Il sistema scolastico polacco è stato riformato ripetutamente negli ultimi decenni, con cambiamenti nei nomi e nei profili delle scuole, così come nella durata dell’istruzione a diversi livelli. L’ultima grande riforma è stata attuata nel 2016. Pertanto, quando si cercano informazioni sulla scuola, occorre assicurarsi che i dati reperiti siano aggiornati.
A ogni livello di istruzione (e assistenza ai bambini piccoli), in Polonia esistono istituti pubblici, il più delle volte gestiti da gminy [comuni] (asili nido, scuole materne, scuole primarie) o powiaty [distretti] (scuole secondarie), e istituti privati. L’istruzione nelle scuole private è a pagamento.
L’assistenza ai bambini fino ai 3 anni è fornita da asili nido e centri per l’infanzia. Formalmente non appartengono al sistema scolastico, perché svolgono principalmente funzioni di assistenza.
I bambini e i ragazzi dai 7 ai 18 anni (o fino al completamento della scuola secondaria) sono soggetti all’obbligo scolastico; prima, per i bambini di 6 anni, è prevista una preparazione prescolare obbligatoria (“classe zero”). La preparazione prescolastica è organizzata negli asili nido o in sezioni prescolari gestite nelle scuole primarie.
L’anno scolastico va dal 1º settembre al 31 agosto dell’anno solare successivo ed è diviso in due semestri. Durante la pausa tra i semestri, gli alunni usufruiscono delle vacanze invernali (2 settimane senza lezioni), in date diverse a seconda del voivodato. Le vacanze estive, invece, iniziano gli ultimi giorni di giugno e si protraggono fino a fine agosto). Anche nei giorni feriali in cui cadono festività pubbliche e religiose le attività didattiche sono sospese.
Nei primi anni della scuola primaria di solito sono previste alcune lezioni al giorno. Una lezione dura 45 minuti. Solitamente le attività a scuola iniziano alle 8:00, ma in alcuni istituti le lezioni si tengono a turni. Nelle scuole primarie, prima e dopo le lezioni, esiste la possibilità di lasciare i bambini, che vengono seguiti mentre i genitori lavorano. La permanenza dei bambini a scuola durante queste ore è gratuita. Questo servizio è sospeso durante le vacanze invernali e quelle estive, periodi in cui genitori sono quindi obbligati a prendersi cura del bambino. L’attività delle scuole materne è organizzata in modo diverso: in genere sono aperte durante le vacanze invernali e organizzano turni durante le vacanze estive per i quali è richiesta l’iscrizione.
Nella scuola primaria gli studenti ricevono gratuitamente libri di testo e quaderni. I libri di testo vengono dati in prestino agli alunni, che dopo l’utilizzo sono quindi tenuti a restituirli. Le scuole devono garantire agli alunni un pasto caldo e un posto adeguato dove consumarlo (i pasti sono a pagamento, ma in molte scuole è possibile ottenere un contributo per finanziarne il costo).
Base giuridica:
Legge del 14 dicembre 2016 – Legge sull’educazione scolastica (GU del 2024, punto 737, 854, 1562, 1635), per quanto riguarda gli stranieri in particolare il capo 7 (art. 165-167 della stessa legge).
Regolamento del Ministero dell’Educazione Nazionale del 23 agosto 2017 sull’istruzione di cittadini non polacchi e di cittadini polacchi che hanno ricevuto un’istruzione in scuole che operano nei sistemi educativi di altri paesi (GU del 2023, punto 2301)
Per maggiori informazioni:
Informazioni sull’istruzione nel sistema educativo polacco per le persone provenienti dall’estero – Ministero dell’Educazione Nazionale – Portale Gov.pl (www.gov.pl)
Istruzione dei bambini provenienti dall’estero nel sistema educativo polacco – Ministero dell’Educazione Nazionale – Portale Gov.pl (www.gov.pl)
Informazioni aggiornate al: .
La redazione del portale compie ogni sforzo affinché i contenuti presentati siano conformi alla legge, aggiornati (alla data di pubblicazione, indicata in ogni sottopagina) e utili agli utenti. Si precisa che i contenuti pubblicati sul portale hanno unicamente scopo informativo e presentano solo una panoramica generale delle questioni affrontate. Non costituiscono consigli o pareri legali sulle singole questioni e non devono essere considerati l’unica base per la risoluzione di specifici problemi legali. Per l’assistenza legale individuale è necessario rivolgersi a soggetti qualificati.
