Diritti specifici per gli stranieri

Ammissione

Asili nido e scuole materne

Di norma, le strutture pubbliche accettano i bambini che risiedono nella località dell’ente che gestisce l’istituto. Non sempre i posti sono sufficienti per tutti gli interessati, per questo per l’ammissione si segue un sistema a punti (i punti vengono assegnati, tra l’altro, se entrambi i genitori del bambino lavorano o se il bambino o un suo genitore sono disabili). L’ammissione all’anno scolastico successivo avviene solitamente nella primavera dell’anno precedente.

Scuole primarie

Le scuole primarie pubbliche hanno un bacino di utenza designato (località o vie all’interno di una determinata città) e devono accettare tutti i bambini che vivono in quest’area, compresi gli stranieri e anche se gli alunni si iscrivono nel corso dell’anno scolastico.

L’ammissione di un’alunno proveniente dall’estero avviene sulla base di documenti che confermano la precedente istruzione, o attraverso un colloquio con il dirigente scolastico. Non è necessario presentare traduzioni giurate di documenti.

Scuole secondarie

L’ammissione di uno straniero che ha completato la scuola primaria in Polonia avviene secondo le regole consuete. Se, invece, l’alunno ha precedentemente studiato all’estero, può essere ammesso alla scuola secondaria sulla base di una decisione del dirigente scolastico, a condizione che la scuola abbia posti liberi.

L’ammissione alle scuole professionali di secondo grado e alle scuole pubbliche post-secondarie richiede la conferma del completamento, rispettivamente, dell’istruzione professionale di base o dell’istruzione secondaria. Alcuni certificati conseguiti all’estero sono riconosciuti in Polonia per legge, mentre per altri il sovrintendente scolastico con una procedura amministrativo può riconoscere o confermare l’istruzione conseguita all’estero.

Per particolari tipi di scuole – come scuole d’arte, scuole sportive, scuole bilingue – si applicano criteri di ammissione aggiuntivi.

Supporto formativo:

Sezione preparatoria

L’organo direttivo della scuola può organizzare una sezione aggiuntiva in cui gli alunni che non conoscono il polacco possono prepararsi allo studio in una scuola polacca. Questa sezione preparatoria può essere creata per una o più scuole e, se necessario, anche sulla base dell’accordo tra più comuni, città o distretti. Nella sezione preparatoria si svolge un apprendimento intensivo della lingua polacca e di altre materie. L’attuazione del programma di base può essere coadiuvata da un insegnante che conosce la lingua straniera parlata dagli alunni.

Studio della lingua polacca

Gli alunni stranieri hanno diritto a un minimo di 2 lezioni aggiuntive di lingua polacca alla settimana; gli stranieri hanno diritto a lezioni aggiuntive gratuite di polacco per un massimo di 24 mesi.

Corsi di recupero

Se l’insegnante stabilisce che l’alunno ha bisogno di recuperare mancanze a livello di programma, ha diritto a lezioni aggiuntive della materia in questione per 1 ora aggiuntiva alla settimana per materia, per un periodo massimo di 12 mesi (per un totale di non più di 3 ore di recupero alla settimana).

Supporto dell’assistente culturale

I migranti hanno il diritto all’aiuto di un assistente che conosca la loro lingua di origine durante il colloquio di ammissione alla scuola e per un massimo di 12 mesi di scuola.

Studio della lingua madre

Le rappresentanze diplomatiche di paesi stranieri e le organizzazioni culturali ed educative possono organizzare corsi di lingua e cultura del paese di origine degli alunni che non sono cittadini polacchi.

Minoranze nazionali

I bambini appartenenti a minoranze nazionali possono imparare la lingua minoritaria nella scuola che frequentano. L’insegnamento viene organizzato dal dirigente scolastico su richiesta dei genitori.

Esami

Durante gli esami al termine di un determinato ciclo di istruzione – vale a dire l’esame alla fine degli otto anni di scuola primaria e l’esame di maturità – gli studenti stranieri hanno il diritto a un adattamento delle forme e delle condizioni di questi esami. La decisione in merito viene presa dal Consiglio pedagogico della scuola. Per esempio, l’adattamento può consistere nel consentire l’uso di un dizionario bilingue o nel prolungare la durata dell’esame.

Base giuridica:
Legge del 14 dicembre 2016 – Legge sull’educazione scolastica (GU del 2024, punto 737, 854, 1562, 1635), per quanto riguarda gli stranieri in particolare il capo 7 (art. 165-167 della stessa legge).
Regolamento del Ministero dell’Educazione Nazionale del 23 agosto 2017 sull’istruzione di cittadini non polacchi e di cittadini polacchi che hanno ricevuto un’istruzione in scuole che operano nei sistemi educativi di altri paesi (GU del 2023, punto 2301)

Per maggiori informazioni:
Informazioni sull’istruzione nel sistema educativo polacco per le persone provenienti dall’estero – Ministero dell’Educazione Nazionale – Portale Gov.pl (www.gov.pl)
Istruzione dei bambini provenienti dall’estero nel sistema educativo polacco – Ministero dell’Educazione Nazionale – Portale Gov.pl (www.gov.pl)

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