Donne in gravidanza
La legge polacca protegge le donne in gravidanza che hanno un rapporto di lavoro. I diritti più importanti delle donne in gravidanza includono:
- protezione contro il licenziamento (art. 177 del Codice del lavoro); di norma, il datore di lavoro non può risolvere il contratto di lavoro di una donna in gravidanza fino al termine del congedo di maternità, parentale o di educazione. Questa regola non si applica ai contratti per un periodo di prova non superiore a un mese o ai contratti di sostituzione. Un contratto di lavoro stipulato a tempo determinato o per un periodo di prova superiore a un mese, che terminerebbe alla fine del terzo mese di gravidanza, sarà prorogato fino alla data del parto. Il divieto di licenziamento non si applica in presenza di circostanze che giustificano la risoluzione del contratto di lavoro senza preavviso per responsabilità della dipendente;
- permesso per gli esami medici legati alla gravidanza, se non possono essere eseguiti al di fuori dell’orario di lavoro (art. 185 § 2 del Codice del lavoro);
- divieto di lavoro notturno e straordinario (art. 178 § 1 del Codice del lavoro);
- divieto di trasferte al di fuori del luogo di lavoro permanente e divieto di sistema con orario di lavoro interrotto, a meno che la donna in gravidanza non vi acconsenta (art. 178. § 1 del Codice del lavoro);
- divieto di eseguire lavori faticosi, pericolosi o dannosi per la salute (art. 176 del Codice del lavoro); i relativi regolamenti attuativi specificano i tipi di lavori vietati (per es. il sollevamento e il trasporto manuale di oggetti di peso superiore a 3 kg, lavori che comportano il rischio di infezione da vari virus;
- agevolazione del lavoro a distanza – il datore di lavoro deve accogliere la richiesta di lavoro a distanza della donna in gravidanza, a meno che ciò non sia possibile a causa dell’organizzazione del lavoro o del tipo di lavoro svolto dalla dipendente (art. 6719 §6 del Codice del lavoro);
Base giuridica:
Le disposizioni indicate della legge del 26 giugno 1974 Codice del lavoro (GU del 2023, punto 1465, del 2024, punto 878, 1222).
Diritti delle madri che allattano
- le donne che allattano un bambino non possono eseguire lavori faticosi, pericolosi o dannosi per la salute, che possano avere effetti negativi sulla sua salute o sull’allattamento del bambino (art. 176 del Codice del lavoro). Le disposizioni specifiche stabiliscono un elenco di lavori vietati;
- diritto a due pause di mezz’ora, comprese nell’orario di lavoro, per l’allattamento al seno del bambino. Possono essere concesse congiuntamente, su richiesta della dipendente. Se la dipendente allatta più di un bambino, ogni pausa è di 45 minuti (art. 187 § 1 del Codice del lavoro);
Base giuridica:
Le disposizioni indicate della legge del 26 giugno 1974 Codice del lavoro (GU del 2023, punto 1465, del 2024, punto 878, 1222).
Madri e padri di bambini (biologici o adottati)
La legge polacca prevede un’ampia serie di diritti per i genitori-lavoratori dipendenti. I diritti descritti di seguito si riferiscono alle situazioni più comuni, vale a dire ai diritti dei genitori di figli biologici. Le disposizioni del Codice del lavoro prevedono anche soluzioni per i dipendenti che hanno adottato un bambino o l’hanno preso in affidamento. Ulteriori diritti sono previsti, inoltre, per i genitori di bambini gravemente malati o disabili.
I diritti più importanti dei genitori sul lavoro:
- un dipendente che alleva un bambino fino al compimento degli 8 anni non può essere senza il suo consenso impiegato per lavoro straordinario, nel sistema con orario di lavoro interrotto, in orario notturno o al di fuori del luogo di lavoro permanente (art. 178 § 2 del Codice del lavoro);
- agevolazione del lavoro a distanza – il datore di lavoro deve accogliere la richiesta di lavoro a distanza della donna in gravidanza, a meno che ciò non sia possibile a causa dell’organizzazione del lavoro o del tipo di lavoro svolto dalla dipendente (art. 6719 6 del Codice del lavoro);
- ai genitori di figli sotto i 14 anni sono concessi 2 giorni (o 16 ore) aggiuntivi di assenza dal lavoro per anno solare (congiuntamente per entrambi i genitori), mantenendo il diritto alla retribuzione (art. 188 del Codice del lavoro);
- ulteriori congedi – maternità, paternità, parentale e di educazione – sono descritti nella sezione Orario di lavoro, pause e ferie;
- Indennità di assistenza (si applica non solo ai genitori). Le informazioni sull’assegno di assistenza sono disponibili nella sezione Indennità di assistenza.
Base giuridica:
Le disposizioni indicate della legge del 26 giugno 1974 Codice del lavoro (GU del 2023, punto 1465, del 2024, punto 878, 1222).
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